helenayama6c




IN BILICO TRA LA FINE E L'INIZIO


Dato che non mi chiamo.....

- aspetta, come si chiamava, quel tipo.....
- Quale tipo?
- La drag queen, quello che fu deputato per un po' e ovviamente come tutti non fece un cazzo...
- Boh, chisselo ricorda piu'... no aspetta, mi sembra..... Vladimiro Lussuriosa.. e' possibile???
- Sisi, lui, proprio quello....

Allora, dato che non mi chiamo Vladimiro Lussuriosa, ne faccio parte di quella categoria, tra l'altro molto diffusa anche tra i se-dicenti e se-nominati generali senza esercito alcuno della scena gay, lesbica o trans,
di coloro che saltano sempre sul carro dei vincitori, anche quanto giocano contro i loro interessi,
perche' in fondo al cuore di ciascuno, orientamento politico o sessuale indifferentemente, alberga sempre un famoso detto andreottiano.....
Beh, proprio per questo motivo gioco la carta piu' rischiosa, pericolosa..
Scrivere questo articolo sul possibile nuovo sindaco di rima, a qualche decina di minuti di distanza dai primi, incerti e vaghi risultati.....

Quindi.. mi dicono che Alemanno era un picchiatore fascista, che e' stato pure condannato e s'e' fatto il carcere, e quindi non va voltato..... Qualcun* illuminat*, tra cui Bob Schena, fa notare che comunque questo suo atteggiamento giovanilistico l'ha rinnegato, e comunquew altrettanto male se non peggio si puo' dire di Rutelli....
Bene, allora facciamo un parallelo.
Alemanno e' un ex fascista, come ad esempio Veltroni e' un ex comunista.
Entrambi rinnegano le loro "ideologie passate", ma di fatto ne continuano ad applicare la logica intrinseca....
Entrambi forse non ci credono piu' davvero, ma sempre entrambi devono comportarsi e "parlare" in modo favorevole all'elettorato, indipendentemente da quello che credono davvero....
Certo, Veltroni non ha denunce particolari, ma, che so, un certo Daniele Farina, capo dei leoncavallini, si....
E dato che il "nostro" (nostro, malgrado) nella passata legislazione era addirittura diventato Vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera,
non e' per nulla assurdo pensare di vederselo, tra qualche anno, candidato della "sinistra", chesso' a Sindaco di Milano....
Certo, Alemanno porta ancora la croce celtica al collo, dice il direttore del Manifesto, ma si sa, i fascisti, o ex che siano, sono piu' nostalgicamente legati al passato e alla sua simbologia....
Ma, ripeto, entrambi gli ex, fasci o compagni, sembra proprio che non ce la facciano, per quanto tentino, a non abbandonare il "modus operandi" del milieu in cui sono nati e cresciuti, quindi......

Certo, se dipendesse solo da me scegliere, e fossi proprio proprio obbligata a farlo con una bellissima Luger puntata alla tempia, opterei comunque per Rutelli, sputandogli comunque in faccia sia immediatamente prima che immediatamente dopo.
Ma dato che da me non dipende, la mia posizione attuale si riassume in un "non me ne frega ne un cazzo ne una fica".
E non per qualunquismo, menegreghismo, superiorita' snoblistica, e neppure per quel tando trendy "io non sono ne di destra ne di sinistra, e sono anarchica perche' della politica non mi frega niente".
AL CONTRARIO.
Proprio perche' della politica, o meglio delle conseguenze della politica mi frega, e molto, di conseguenza sono ANARCHICA proprio perche' non sono ne di destra ne di sinistra".
Sembra un gioco di parole, ma fa una differenza enorme.

Il fatto e' che per noi non garantiti, precari, artisti, outsiders, drop outs, spiriti liberi, pazzi furiosi e visionari, immigrati, stranieri, laici e froci, tutto declinato anche al femminile,
chiunque sia al potere NON CI CAMBIA PROPRIO NULLA:

Cambia alle "cooperative giovanili", quelle che fanno lavoro "socialmente utile" ma poi assumono i dipendenti in nero, cambia per le associazioni borgesizzate, lgbth comprese, che campano sui finanziamenti pubblici piu' per legittimazione che per denaro (proveniente dalle discoteche).
Cambia per gli "artisti asserviti", gli "operai della cultura", i writers autorizzati e qualunque altr* infame e rinnegat* che pretende di fare "cultura alternativa" all'interno delle logiche di marketing dell'establishment....
Per tutt* costoro, che la destra vada al governo, e' un discreto casino.....
Sinistrin* moderat* insomma, luissin* & bocconian*,
chi sta' a meta' del guado fino ad un attimo prima per capire poi da che parte conviene mettersi, chi esiste solo in quanto viene ufficializzat*.
Plebei, gregari, servi della gleba che credono di essere intellettuali, o imprenditori, e poco conta cosa votino in realta', perche' leninisti & berlusconiani contemporaneamente rimangono, nel profondo del loro retto anale.

Ripeto, a noi, me compresa,
comunque vadano le elezioni, NON CI CAMBIA PROPRIO NULLA.
Chiunque sara' il vincitore non non ne avremo nessun vantaggio. Chiunque sara' il vincitore per noi sara' comunque la stessa merda. E chiunque sara' il vincitore, uscire da questa o quella merda dipendera' sempre solo ed esclusivamente da noi, dal nostro sforzo, dalla nostra consapevolezza e dalla nostra capacita' e volonta' di consapevolizzare altre menti.
Dal nostro rifiuto al lasciarci assorbire dallo Spettacolo della Noia, dalla nostra azione positiva e propositiva, dalla nostra Azione Diretta.

Sembra retorica, a leggerla cosi', ma in realta' e' quello che abbiamo sempre fatto, soprattutto nel mio caso, nata e cresciuta a Bologna, dove la sinistra, il PCI, non era certo un'alternativa, ma era il POTERE STESSO.
E dove per essere di sinistra davvero bisognava di fatto RINNEGARLA, LA SINISTRA UFFICIALE.
Rinnegarla e combatterla, che poi e' stato quello che ho sempre fatto fino ad oggi, anche con le trasformazioni sociali che hanno mutato il vecchio PCI nemesi della DC nella nuova DC stessa, e quindi quella che un tempo era la sinistra "extraparlamentare ma non troppo", nel nuovo PCI, altrettanto contraddittorio e stantio.

E proprio per quesot permettetemi un altro affondo provocatorio, ma nenache tanto, sempre prendendo l'esempio di Bologna.
Dove la vittoria di un sindaco di destra che ha saputo evitare conflitti sociali con le REALTA' NON GARANTITE, anzi in un certo qual modo rispettandole, riconoscendole e accettandole (semza cercare di Veltronianamente inglobarle) ha prodotto un momento di relativa ma pur sempre concreta calma e benessere sociale, completamente distrutto dall'arrivo dello SCERIFFO KOFFERATI,
rappresentante di quella stessa sinistra pesudopost comunista che a Bologna e' sempre stata appunto il potere.
E che tornando, ha cubizzato quel concetot di potere, riportando al cubo anche le sue radici centraliste leniniste, e di assolutismo stalinista, di spezzare le reni all'avversario (anche se la frase viene dall'altro fronte, ma la sostanza e' la stessa), di eliminare ogni possibile opposizione e soprattuto CANCELLARE OGNI DISSENSO.
In primis quello di "noi non garantiti, precari, artisti, outsiders, drop outs, spiriti liberi, pazzi furiosi e visionari, immigrati, stranieri, laici e froci, tutto declinato anche al femminile".
Diciamocelo in faccia bello chiaro allora:
per NOI, noi non garantiti, nell'esempio bolognese e' stato meglio GUAZZALOCA o KOFFERAISER?

A voi le conclusioni, anche in alalisi parallela del fatto che il voltafaccismo inginocchiatorio baciaculo rutelliamo e' forse meno "spettacolare" di quello Kofferatesco, ma non certo meno squallido e ipocrita.
Con questo non sto certo dicendo che un po' di anni sotto Alemanno farebbero bene a Roma. La situazione e' diversa e il conflitto e' comunque impari (a vantaggio di Guazzaloca rispetto ad Alemanno, questo va detto),
PERO' ragioniamoci un attimo.
E se vincesse Alemanno e dimostrasse (cosa peraltro facile, se non si fa prendere da inutili anche per lui rigurigiti fascisti) che, per
"noi non garantiti, precari, artisti, outsiders, drop outs, spiriti liberi, pazzi furiosi e visionari, immigrati, stranieri, laici e froci, tutto declinato anche al femminile",
NON E' CAMBIATO PROPRIO NULLA, ne in male ne in bene?

Oltre tutto cio' dimostrerebbe una volta per tutte che, sembrew nel bene come nel male, DESTRA E SINISTRA E' SEMPRE LA STESSA MERDA.
e pure che ENTRAMBE LE MERDE SANNO COME NON PUZZARE, ma sempre merde rimangono.

Io ovviamente non ho votato per nessuno dei due contendenti.
Chi ha votato, giudichera' i risultati sia delle sue azioni che di quelle dei suoi avversari. Sperando che la prossima volta l'abbia capito, questo ritornello che il movimento anarchico ha da sempre cantato, e che piu' vero di cosi' in questo momento storico non potra' certo piu' diventare....

Quindi, anche se al momento in cui sto scrivendo, e nessun risultato e' ancora pervenuto, ho un vago sentore di una possibile vittoria seppure di pochissimo di Rutelli, semplicemente perche' gli elettori di centrodestra non sono cosi' motivati, dopo aver adorato e incensato il loro Unto da Dio, a tornare alle urne,
pero' per una volta potrebbe anche essere vero il contrario,
e potrei scoprire ancora una volta, come poche settimane fa,
che queste mie idee, queste MIE CRITICHE RADICALI alla sinistra rafaniella, sono molto piu' condivise di quello che io creda, e che quindi questo mio credo di "chiunque sia al potere e' sempre la stessa merda e per noi non garantiti nulla cambia", sia' gia' da tempo piazzato bello netto e vibrante nella mente e nel cuore di moltissime entita' pensanti......

Chiariamoci definitivamente: se ci sara' ancora una volta il crollo della sinistra a Roma a favore di Alemanno, significhera' sempliciemente che LA SINISTRA HA ESAURITO IL SUO CORSO NELLA STORIA E NON HA PIU' ALCUNA RAGIONE DI ESISTERE....

Notare che sto parlando di SINISTRA e non di COMUNISMO.
Perche' se il crollo del comunismo e' stato il dato piu' eclatante di questo terzo millennio appena iniziato, a questo seguira' NECESSARIAMENTE anche
IL CROLLO DELLA SINISTRA come possibile ANTAGONISTA DELLA DESTRA.

E queso perche' concetti come destra e sinistra non hanno piu' nessun senso nell'epoca post moderna, post capitalista e post postfordista "precaria" IN CUI STAIMO VIVENDO.

Quindi, in sostanza, se vince Alemanno, questo fatto non dovra essere letto come HA VINTO LA DESTRA,
ma piuttosto come LA SINISTRA HA DEFINITIVAMENTE PERSO MOTIVO DI ESISTERE.
Per quanto riguarda l'elettorato "di destra", o meglio di quello nazionalpopolare, il discros e' lungo e ci i nteressa fino ad un certo punto.
Quesllo che ci interessa ora e'
CONSTRUIRE UN NUOVO SOGGETTO ANTAGONISTA LIBERTARIO E POSTMODERNO,
che rompa le logiche del "costrutto magico/ideologico".

la politica conservatrice di sinistra spacciata per progressismo E' MORTA.
Se vincera' Alemanno, avremo semplicemente la verifica definitiva di tutto cio'.
E non c'e nulla da piangere, anzi e' ora di ballare sulla tomba di quell'orrore chiamato COMUNISMO che ha distrutto tutte le lotte politiche del 900.
Serve una politica nuova sulle cenere di quella che abbiamo sempre chiamato "SINISTRA".

E attenzione, attenzione davvero, perche' questa nuova politica non spettacolare, realistica e postmoderna, NON SARA' PIU' UNA POLITICA DI RAPPRESENTAZIONE.
non sara' insomma una politica di sostegno e rappresentazione di una classe sociale o una parte specifica della popolazione.
Sara' invece una politica davvero progressista, ma assolutamente minoritaria, e quindi educativa, propedeutica, militante e consapevolizzate.
CONTRO LA DESTRA E CONTRO LA SINISTRA



HELENA VELENA
(VA)

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Vorrei essere un vortice
Autoinghiottente
Sibili e grida, frequenze ultrasoniche – pulsioni ultraviolette
Troppe cose pensate
Troppo poche dette.
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