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SUI FATTI DI ROMA,
O DELLA CONTESTAZIONE FROCIA A BERTINOTTI
Apprendiamo che durante il recente comizio tenuto a Bologna, Fausto Bertinotti ha raccontato che lriconosce il confronto e anche il dissenso, ma che al “Mario Mieli” e’ stato contestato “troppo duramente”.
Non invocheremo qui per l’ennesima volta la frase maoista secondo la quale “la rivoluzione non e’ un pranzo di gala”, ma siamo costrett* a farlo, a meno che il “compagno” ritenga che I suoi comizi non siano rivoluzioni, ma altresi’ pranzi di gala, pranzi dove si mangiano gli elettori fessi fatti arrosto.
La contestazione fatta dai nostri due commando non voleva essere neppure tale, ma semplicemente una banale forse, retorica sicuramente, non aspettandoci alcuna risposta concreta, ma assolutamente necessaria LISTA DI DOMANDE.
Se per poter porre 10 domande, e non ci e’ stato nemmeno concesso farlo, bisogna arrivare alla “contestazione dura”, e se questo e’ qualcosa di riprovevole, lo lasciamo all’analisi di tutte le menti libere, frocie e non, che saranno in grando di giudicare al di la’ di appartenenze granitiche e condizionamenti ideologici.
La frase di un giornalista che interrompeva l’interruzione di Helena Velena alla conferenza stampa di Bertinotti, in cui costui parlava di tutto meno che della sua presenza in una sede del movimento LGBTQH per discutere delle questioni poste da questa comunita’, e' particolarmente esemplificativa del clima in cui viviamo.
Tale frase .“LASCIACI LAVORARE”, ostra chiaramente come ormai il giornalismo in particolar modo televisivo sia in gran parte asservito alle logiche del controllo sociale, e che invece che fare “libera informazione” si limiti a proporsi da acritico megafono ai potenti di turno.
Scopo dei giornalisti infatti e’ documentare quello che succede, e non accettare acriticamente e amplificare ogni dichiarazione di comodo di parolai superesposti mediaticamente.
Queste 10 domande che siamo costrett* a rivolgere noi al politicante parolaio che si finge nostro amico e sostenitore, avrebbero dovuto essere gia’ state poste da due anni almeno da tali “giornalisti”, che invece hanno retto il gioco del pensiero unico, quello del “COSTRUTTO MAGICO/IDEOLOGICO” (che come ben si sa, e' indifferentemente di destra E sinistra).
Quello che seguira' e’ il testo integrale del volantino da noi distribuito all’incontro con la comunita’ LGBTQH intitolato “liberta’ e diritti” con un Fausto Berty Not in my Name, ben poco proponso alla liberta’ e decisamente disinteressato a lottare nel nome di diritti alcuni (peraltro laici, in barba alle sue ipocrite dichiarazioni di laicismo contraddette clamorosamente dai fatti).
Va precisato che tolte la prima e l’ultima domanda, non necessariamente a lui dirette, e rispetto alle quali gli organizzatori dell’evento ci hanno risposto correttamente, mostrando tra l’altro un Bertinotti ancora peggiore delle aspettative (infatti se non fosse stato per l’interessamento di Saverio Aversa, il lider maximo non si sarebbe ricordato di noi NEMMENO in periodo preelettorale),
TUTTE LE ALTRE OTTO DOMANDE RIMANGONO SENZA RISPOSTA, come SENZA RISPOSTA sono rimaste anche le uniche tre domande “concesse” ai presenti, e altrettanto SENZA RISPOSTA sono rimaste persino le critiche assolutamente legittime rivoltegli dagli stessi organizzatori dell’incontro.
In particolare ci preme far notare come il ben poco “nostro” abbia dribblato alla domanda riguardante il ruolo centrale assunto nel suo partito dall’omofobo Massimo Fagioli in "contraddizione al contraddittorio" (e solo “simbolico”) sostegno alla comunita’ LGBTQH, cosi’ come il tanto vantato “pacifismo nonviolento” di tale Fagioli rispetto al comportamento in Parlamento di Rifiondazione Consumista nei confronti delle attivita’ a favore delle illegittime occupazioni militari italiane.
Questa spinosissima ma importantissima questione e' stata liquidata da Fausto Bertinotti con un superficiale “io non entro nel merito delle teorie psicanalitiche dei miei collaboratori”.
Il tutto parla da se’, e
IL SILENZIO DELLE SUE NON RISPOSTE
PARLA PIU’ FORTE DI MILLE PAROLE DA PAROLAI
RESISTENZA FROCIA !!
HELENA VELENA
(VA)
VOMITO ARCOBALENO
COLLETTIVO AUTONOMO LIBERTARIO “LIBERI DI AMARE "ono persone che e' necessario che siano immortali, per il bene del genere umano....
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DIECI DOMANDE A FAUSTO BERTINOTTI
e sono solo le prime……
Caro Faust Berty not in my name,
Sinceramente crediamo che il tempo delle polemiche sia finito, ma pure quello della fiducia incondizionata e della delega fiduciosa.
Il tuo precesso di dalemizzazione e’ ormai perfettamente visibile a chiunque abbia anche solo un modesto interesse nell’ambito della politica istituzionalizzata, cosi’ come il tuo impegno nei confronti della comunita’ LGBTQE..
Riteniamo quindi giunto il momento di farti semplicemente delle domande.. Il tuo eventuale silenzio sara’ per noi una risposta molto netta e precisa rispetto all’utilizzo di una ambigua prassi politica dai molti pesi e molte misure.
PERCHE’ ti ricordi della comunita’ LGBTQE solamente prima delle elezioni per poi dimenticartene completetamente durante tutto il corso della legislazione?
PERCHE’ hai attribuito alla tua cosa rossa la denominazione di ARCOBALENO, rubando un simbolo MONDIALE del movimento LGBTQE, che gia’ in Italia ci era stato sottratto dai pacifisti di area cattolica per ingenerare voluta confusione e depotenziare il simbolo e il movimento stesso?
PERCHE’ hai invivato, prima volta nella storia della Repubblica Italiana, il Cardinal Ruini a dire messa in parlamento?
PERCHE’ hai votato a favore dell’esenzione per il Vaticano dal pagamento dell’ICI, privilegio dal valore economico davvero immenso?
PERCHE’ appena arrivato al governo anche in qualita’ di Presidente della Camera hai bellamente dimenticato tutte le proposte di legge per la quale avevi ottenuto voti e sostegno dal movimento LGBTQE, compresi e soprattutto I PACS le proposte di legge Transgender, per poi approntare all’ultimo momento alternative ridicole, malfatte e totalmente inaccettabili?
PERCHE’ sostieni Rutelli a candidato sindaco di Roma, che malissimo si e’ comportato con la nostra comunita’ dall’epoca del Wold Pride in poi, piuttosto che sostenere Grillini, candidato gay a tutto tondo?
Forse perche’ devi a Rutelli il favore di averti concesso il posto di Presidente della Camera al prezzo della cancellazione di tutte le istanze LGBTQE per non scontentare le aspettative del Vaticano?
PERCHE’ sostieni e difendi Massimo Fagioli, notorio omofobo convinto che l’omosessualita’ sia una malattia da curarsi, al punto di difendere I suoi sproloqui su Left determinando la cacciata del neonominato direttore Giulietto Chiesa a Fagioli ostile, e la conseguente fuoriuscita dalla redazione di rispettati giornalisti del calibro di Marco Travaglio, Vauro, Adalberto Minucci, Nando Dalla Chiesa?
PERCHE’ nonostante l’influenza piu’ volte ammessa del pensiero pacifista e nonviolento dell’omofobo Fagioli di cui hai permeato il partito, hai comunque votato a favore del mantenimento del contingente italiano in Afghanistan e addirittura all’aumento del budget per forniture militari?
PERCHE’ offri sempre la tua solidarieta’ a tutti potenti contestati (siano Ferrara, Ratzinger, tu stesso alla Sapienza o divere volte da una parte del movimento LGBTQE) da chi non ha voce alcuna e si puo’ esprimersi solamnente tramite il dissenso pacifico, che tu definisci invece VIOLENZA ?
Proprio a te va ricordato che “la Rivoluzione non e’ un Pranzo di Gala” ??
PERCHE’ a questo convegno NAZIONALE del movimento LGBTQE organizzato in sordina di venerdi’ pomeriggio invece che sabato sono stati invitati solo Arcigay, Arcilesbica, Circolo Mario Mieli e Mit e NON TUTTI gli altri collettivi e associazioni della galassia LGBTQE, estremamente numerosa e variegata e difficilmente controllabile in termini di consenso di massa?
Facciamo queste domande a te, in qualita’ di LIDER MAXIMO di Rifondazione Comunista e ora anche di questa “cosa rossa” che vorresti egemonizzare e trasformare sotto il tuo totale dominio, nell’unico partito di SINISTRA a tutti gli effetti approfittando del vuoto lasciato dai DS.
E le rivolgiamo direttamente a te, e non ai partiti tutti della cosa rossa “arcobaleno” in cui militano molt* brav compagn*, perche’ riteniamo la tua machiavellica e ambigua politica per l’affermazione personale a qualsiasi costo, responsabile principale del non ottenimento di diritto alcuno da parte della comunita’ LGBTQE durante il tuo periodo di permanenza ai vertici del governo.
RESISTENZA FROCIA,
NESSUNA FIDUCIA IN FAUSTO BERTINOTTI
Helena Velena
Vomito Arcobaleno
TransGENDER interNATIONal
E molte individualita’ frociabbestia che hanno deciso di non far piu’ parte del consenso silenzioso al pensiero unico diffuso anche nella comunita’ LGBTQE
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DEI VANDALI, DEGLI ARTISTI E DELLA MORTE PER ABULIA & PASSIVITA'
L'altro giorno ho letto circa una settantina tra quotidiani, portali informazioni e blogs di news, e praticamente in tutti meno due, si parla di VANDALO e VANDALISMO a proposito dell'azione situazionista o futurista che dirsi voglia della Fontana di Trevi.
Non meravigli però questo consenso di massa, perché non fa altro che dimostrare come non ci sia neppure ormai bisogno della censura, dato che lo scarso professionalismo e la, direbbero i nostri nonni, quelli che la lotta antifascista l'hanno fatta davvero, "poca voglia di lavorare", cioe' il menefreghismo qualunquista e apolitico (aanche se si milita in un partito), ottiene il medesimo effetto.
Da molti anni ormai i giornalisti non vanno più sul luogo "del delitto", e i pezzi si fanno nel box in ufficio, davanti al computer, leggendo prima i comunicati stampa.
Quindi se l'Ansa titola "vandalo", vandalo è per tutti, perché tutti i giornali, di destra, sinistra, centro, quant'altro, non pubblicano un pezzo loro, bensì un infiocchettamento, e spesso neppure troppo, del comunicato originale ricevuto dalle, o peggio DALLA agenzia di stampa.
E' così che si crea il Pensiero Unico. Col pressappochismo e la faciloneria, proprie tra l'altro sia della storia del comunismo italiano che del fascismo, e non a causa di occulte strategie, siano gli Innominati, La Massoneria o il Grande Puffo, quello rosso e blu.
Quindi, VANDALO.
E ancora una volta non stupisce nemmeno l'unanimità delle condanne: ancora una volta tutti i partiti uniti contro il "terrorismo" a deprecare la "violenza", e "la vile aggressione" a uno dei "monumenti piu' importanti d'Italia".
E allora stiano contenti, perché gli è andata pure bene, dato che i Futuristi originali di FTM (che non è una femmina diventata uomo, purtroppo), volevano distruggere Venezia e il chiaro di luna, i musei e i monumenti, appunto.
Quindi la tattica del consenso a tutti i costi, e del moderatismo sopra ogni altra cosa impone a questi figuri, rappresentanti di nulla se non di loro stessi, di deprecare un gesto che invece è assolutamente condivisibile, e che di fatto davvero porta una nota di necessario colore in una città ingrigita dalla piaggeria, dalla sudditanza, dall'obbedienza, dallo stravaccamento, dalla coca, dalla noia della propria stessa vita, e sotto sotto da un processo di imborghesimento irreversibile, proprio ora che la reale borghesia sta morendo, anche quando si sta irrimediabilmente cominciando a far parte di fatto del neoproletariato, precario, sbandato, sonnolento, disintegrato e assolutamente ingrigito.
Quindi neppure ci dobbiamo meravigliare del fatto che NESSUNO abbia pubblicato integralmente il testo del volantino di rivendicazione. Ancora una volta l'asservimento piaggiesco ed edipizzato dei bravi giornalisti obbidienti, timorati dal Dio Direttore o di una circolare dal rappresentante sulla terra di quel dio che non esiste, li fa rispettare la Prima Direttiva del Grande Censore Mediatico mister McLuhan, che appunto diceva: "mai pubblicare le rivendicazioni di terroristi, gli si farebbe da cassa di risonanza, e quindi si farebbe il loro gioco".
E per fortuna che mi sono letta questa settantina di articoli pressoché uguali... Nell'infiorettatura ho quindi ricostruito un pezzetto di quel comunicato, Doh! e' completamente condivisibile!!!!
«Inizia così per noi futuristi un nuovo millennio, una nuova adesione alle evolute tecniche e ai nuovi mezzi espressivi, interpretando un rinnovamento totale.»
«Oggi nasce con noi una nuova concezione violenta della vita e della storia, che esalta la battaglia a scapito della pace e disprezza voi leccaculodiartificiosipoteri, schiavi del mercato globale».
e si afferma l'intento di essere all'avanguardia e scontrarsi «contro tutto e contro tutti con spirito di lotta e sana violenza» ma soprattutto di fare «di questa società grigioborghese e mercatocentrica un trionfo di colore».
«Voi solo un tappeto rosso, noi una città intera color rosso vermiglio. Quattro cortigiane, una vecchia gallinaccia e un puffo questo è il Cinema di Roma. 15 milioni di euro scialacquati, 2,5 milioni di euro solo per pagare il conto degli alberghi, e la chiamano festa.»
«Dare forza alla lotta contro gli scialacquamenti del regime, il precariato, l'usura, il mercimonio della bellezza, la falsità della legge, la provvisorietà della vita dei lavoratori, l'incertezza del domani e per la libertà dei popoli».
Sull'altro lato lo slogan «Una macchia di colore vi tumulerà». Ed ancora un cenno al precariato: «Noi precari, disoccupati, anziani, malati, studenti, lavoratori, stiamo arrivando con il vermiglio per colorare il vostro grigiore.»
firmato
«FTM Azione Futurista 2007 contro WALTER MAGNO PRIMO»
Certo, linguaggio un po' rabberciato, frammenti di futurismo storico che si fondono con gli elementi tematici dell'estrema destra sociale che si impossessa delle tematiche e degli amibiti di lotta della sinistra...
pero', CAZZO, e' ASSOLUTAMENTE CONDIVISIBILE!!!!
E lo slancio, l'azione, il colorare di rosso la città, di ROSSO!!!!
Sionceramente, siamo in tantissim*, sia di sinistra estrema, destra estrema, di area anarchica, artist* poet*, incazzat*, perfino gente comune che dichiara "avrei voluto farlo io"...
E dobbiamo farlo, dobbiamo assolutamente farlo!!!!
Sia perché la vita di tutt* sta veramente precipitando in un grigiore edipizzato di obbedienza & passività, soprattutto nel confronti del valium non tanto prodiano, ma del PD tutto e anche nella progressiva accettazione di ogni abuso, ogni violenza, ogni negazione di diritti, dai Pacs, ai tentativi di sgomberi degli spazi occupati e dei locali transgender e di liberalizzazione della sessualità e di lotta al cattocomunismo sessuofobico, fino alla morte stessa della nostra coscienza in cambio neanche si sa piu' di cosa...
quindi MASSIMA SOLIDARIETA' A AZIONE FUTURISTA 2007, e che Roma si riempia di colore, di azioni, di volonta' di vivere e di affermazione di esistere!!!!
Pero' alcune osservazioni sono comunque necessarie.
1) Graziano Cecchini si professa innocente, e sostiene di essere vittima di una somiglianza.
Noi sappiamo che Graziano Cecchini e' l'autore di questa grande e completamente condivisibile azione.
Ma sappiamo anche e dichiariamo che Graziano Cecchini fa benissimo a dichiararsi innocente. Non si vede perché debba essere condannato per un atto assolutamente innocuo ma di grande valore politico e simbolico, e condannato quindi per aver incrinato la perfezione granitica del consenso di massa a Uolter Veltroni.
GRAZIANO CECCHINI E' INNOCENTE DEL SUO ESSERE COLPEVOLE di una grande azione di contestazione all'ordine costituito, buonista e passivista.
2) Graziano Cecchini è un militante di estrema destra, e se anche i suoi ne prendono le distanze, è di fatto un fascista.
Il che significa che noi, Helena Velena, l' "esistenza (VA)" e quant'altro, stiamo dando solidarietà e sostegno artistico e culturale ad un fascista. Ad un singolo fascista però, e per uno specifico motivo, e, sia chiaro, non "ai fascisti" in generale.
Questa spaventosa contraddizione dovrebbe far riflettere molto: i fascisti, o comunque una frangia della destra estrema, non solo si è recentemente impossessata del linguaggio della sinistra estrema e anarco libertaria, ma lo ha sempre fatto.
I fascisti si impossessarono delle camicie nere, si impossessarono della bandiera nera, si impossessarono del teschio con le tibie, si impossessarono del grido "a noi", si impossessarono del grido "boia chi molla", si impossessarono perfino del simbolo del fascio, si impossessarono dell'immaginario degli arditi, soprattutto degli Arditi del Popolo.
Nessuna di queste cose era originariamente di destra, nessuna di queste cose era originariamente legata ad un pensiero assolutista, reazionario e violento verso il popolo, il proletariato, i non garantiti.
Il fascismo si è impossessato, e continua a farlo, del futurismo, che pur con le sue molte contraddizioni, di fatto non ha mai espresso una poetica e una politica condivisibile dal fascismo.
ora ci troviamo a sostenere l'azione di un fascista, Graziano Cecchini... Bene, anzi male. Non ce ne vergognamo.
Ci vergognamo invece che l'area antagonista di sinistra non sia più capace di agire, di lottare su temi concreti e che ci riguardano, invece che occuparsi della Palestina o del Chiapas. Ci vergognamo che non sia più capace di reimpossessarsi di tutto quello che il fascista ci ha portato e sta continuando a portare via. Ci vergognamo del fatto che il nuovo fascismo cosiddetto "sociale" riesca a trovare tanti consensi nelle areee disagiate e degradate, anche dalla politica Spettacolo per moderati e moderatamente borghesi di Uolter Veltroni.
Per questo non ci vergognamo, per una volta, di dare solidarietà ad un futurista, ad un fascista.
Che questa provocazione ci faccia riflettere.
Vorremmo che AZIONE FUTURISTA o quant'altro nascesse dall'area di sinistra, non da quella fascista. Ma se così non è, che questa provocazione, e quel ROSSO, si badi bene, ROSSO, colori tanta gente, tanti compagni, tante energie umane completamente ingrigite ad appassite nell'abulia delle canne e dello svaccamento.
Helena Velena
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RICHIESTA DI INTERCESSIONE/INCONTRO
CON HOMER SIMPSON E LA MADONNA
Complimentandoci coll’autore dadaista Camillo Ruini, anche Cardinale, per l’ottima vena creativa, per “par condicio” chiediamo onde poter comprendere meglio la famiglia, l’intercessione oltre alla Madonna anche di Homer Simpson, notoriamente rappresentante di noi gente laica, atea e razionalista.
Ci rendiamo conto che occorrerà un pò di tempo, essendo la Madonna assunta in cielo (come da relativo dogma) circa duemila anni fa. Supponendo quindi che la Madonna abbia viaggiato a velocità non superiore a quella della luce, essendo impossibile per qualunque oggetto o corpo, anche divino, come risulta dalla Teoria della Relatività Ristretta di Einstein, ma nemmeno troppo inferiore, perchè in tal caso risulterebbe visibile a una osservazione tramite telescopio, non riteniamo che questa “intercessione” sarà proprio immediata.
Ma avendo noi piena fede nell’esistenza (e relativa immortalità spirituale e culturale) del nostro rappresentante Homer Simpson come voi della vostra rappresentante “la Madonna” (onde non confonderla con l’omonima cantante senza articolo che certo sarebbe disponibile in tempi più brevi), siamo sicuri/e che questo incontro avrà esito estremamente postivo e porterà a una interessante reciproca comprensione della famiglia.
D’altro canto va detto che la partecipazione della Madonna in questo caso cantante, sarebbe risultata maggiormente interessante, a giudicare dalla composizione e dall’orientamento sessuale di gran parte dei suoi fans, decisamente più orientati a formare famiglie composte di membri dello stesso sesso.
Ma ognuno ha la sua Madonna, e non è certo nostra intenzione discriminare, ne tanto meno intrometterci nella vita politica, opps, teologica di un paese diverso dal nostro e del quale non siamo cittadini/e.
Quindi ciascuno si tenga la sua, di Madonna, ma finalmente rendiamo possibile questo incontro, di modo che sia possibile scoprire che la famiglia è ciò che gli umani che la compongono determinano che sia, in base ai cambiamenti della storia e delle relative condizioni sociali, economiche, lavorative ed esistenziali, e non necessariamente quella immutabile che fu definita come norma “inderogabile” circa 2000 anni fa da chi peraltro è costretto alla castità e di conseguenza di famiglie, almeno ufficiali e legittime, non ne ha mai formate.
HELENA VELENA
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Se c'e' un vero nemico delle lotte per affermare i diritti delle
persone transgender, costui si chiama VLADIMIR LUXURIA.
Lo ripeto da anni.
Ecco la conferma piu' piena di quanto ho sempre detto.
Mercoledi' 10 ottobre 2007 alle ore 12 alla Sala Stampa di
Montecitorio e' stato presentato il Progetto di legge 2733 su
"diritti e liberta' delle persone transgenere", tenendo il tutto
rigorosamente nascosto alle persone e a* militant* transgender che
avrebbero potuto (e dovuto) contestarlo.
Sembra una bella cosa, apparentemente, e forse lo sara' per tutti i
mediocri e tutti i gregari, e anche per le persone che sebbene T*
non hanno minimamente sviluppato un antiedipo, e quindi sono
costantemente alla ricerca di un Padre Padrone dominante che li
castri e a cui abbidire ciecamente, sia esso Hitler, la Patria, la
Famiglia, una star televisiva, il leader di partito o Vladimir
Luxuria, in quanto "T* che ce l'ha fatta", con la stessa logica con
cui altri mediocri amano Berlusconi o i tizi dell'isola dei famosi,
in quanto "gente che c'e l'ha fatta" (a fare cosa poi? a diventare
ricchi e potenti?? bah)....
Pero' io consiglierei di leggere a questo link
un'analisi critica a questo disegno di legge.
Dopodiche', con un sentito affanculo a tutt* quant* leccano il culo
del signor Luxuria/Guadagno (accettandone il contrario esatto di
quello che hanno sempre richiesto) tocchera', per difendere i diritti delle
persone transgender, iniziare una battaglia
CONTRO IL DISEGNO DI LEGGE 2733.
Magari avendo come alleati nostro malgrado, e per nulla desiderati, i
cristianofondamentalisti della Margherita e della destra.
Belle cose che ci fai subire, Luxuria/Guadagno, per il tuo ben nasino
nuovo, garantito dalla tua orrenda legge che speriamo non passi mai,
per non peggiorare ulteriormente le condizioni di vita delle persone
transgender....
Helena Velena
TRANSGENDER interNATIONal
(VA)
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SABATO 9 Dicembre 2006
ore 24,15
su KOSMOS programma in onda su RETE 4
combat monografia cyberpunk di
HELENA VELENA
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HELENA VELENA esprime un profondo e sentito dispiacere per la morte di Pinochet..... per cause naturali.
Avrebbe preferito piuttosto vederlo morire lanciato da un aereo ancora vivo in pieno oceano, mentre gli altri passeggeri facevano scommesse su quanti secondi sarebbero passati prima che i pescecani se lo fossero mangiato.
Putroppo pero' la non esistenza di Dio nega anche la possibile realizzabilita' della "giustizia divina", laddove la giustizia degli umani e' stata assolutamente carente.
+GATTI
-UMANI
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Poi a dirla tutta,
se sostenere la Rosa nel Pugno significa spaccare i coglioni
all'opportunismo ipocrita centrista di Bertinotti futuro presidente
della camera, sostengo la Rosa nel Pugno.
se sui PACS si spacca la coalizione di potere, voglio i PACS
.
se sul matrimonio gay si spacca anche l'asse del buonismo frocio,
voglio il matrimonio gay.
HELENA VELENA
marzo 2006